Cinque giorni, oltre quaranta appuntamenti, un itinerario che attraversa e intreccia gli universi della letteratura e della musica, del cinema e del teatro, della fotografia e della danza. Questo è il programma della sesta edizione del Cortona Mix Festival. Promossa dal Comitato Cortona Cultura Mix Festival (Gruppo Feltrinelli, Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura) e dal Comune di Cortona in collaborazione con Regione Toscana e Camera di Commercio di Arezzo, la manifestazione si svolge da mercoledì 19 a domenica 23 luglio 2017, riproponendo tutti i suoi ingredienti più caratteristici: dalla contaminazione tra i linguaggi all’ambientazione nei luoghi più suggestivi di Cortona, come Piazza Signorelli, Teatro Signorelli, il Centro Sant’Agostino e la Fortezza del Girifalco.

Il cartellone del Cortona Mix Festival 2017 si sviluppa come una sequenza di appunti di viaggio: senza confini geografici (dai paesaggi del territorio cortonese, negli scatti di Gianni Brunacci al patrimonio italiano “indagato” da Giuliano Volpe, all’inchiesta sul nostro modo di essere turisti nel XXI secolo di Marco d’Eramo); senza limiti di formato o di età, alternando rappresentazioni teatrali (La morte balla sui tacchi a spillo) e appuntamenti dedicati agli spettatori più giovani: accendendone lo stupore con gli spettacoli di burattini, alimentandone i sogni con le Storie della buonanotte per bambine ribelli presentate da Elena Favilli. Come ogni cammino che si rispetti, anche il Cortona Mix Festival ha le sue stazioni di rifornimento e sosta: la loggia del Teatro Signorelli ospita la biglietteria della manifestazione, mentre al pianterreno del MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, riapre i battenti il Bookshop Feltrinelli, la tradizionale libreria del Festival (a cura di Librerie Feltrinelli e aperta fino al 30 luglio).

 

Sempre il 23 luglio, sempre nel cuore di quella Toscana che fu tappa d’obbligo dei Grand Tour settecenteschi, il pubblico può incontrare un’altra scrittrice in viaggio: una giovane aretina, partita dal vicino borgo di Loro Ciuffenna e trasferitasi prima a Bologna e poi in California, dove è stata co-autrice di uno dei fenomeni internazionali del 2017: Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori). Elena Favilli racconta, in dialogo con Anna Cherubini alle 11.30 nella loggia del Teatro Signorelli, come lei e Francesca Cavallo siano riuscite a trasformare un’idea nel libro più finanziato di sempre sulle piattaforme di crowdfunding (quasi due milioni di dollari raccolti tra Kickstarter e Indiegogo), quindi in un successo planetario, tradotto in dodici lingue. Il libro raccoglie le biografie illustrate di 100 donne straordinarie, spaziando da Frida Kahlo a Rita Levi Montalcini, da Jane Austen a Maria Callas. È invece dedicata a un unico personaggio – ma a dir poco geniale e camaleontico – un’altra biografia che transita a Cortona: David Bowie (Hoepli), pubblicata a poco più di un anno dalla scomparsa del cantante inglese e presentata giovedì 20 luglio alle 11.30 nella loggia del Teatro Signorelli dall’autore Luca Garrò e da Michele Lupetti.

Un trauma terribile e la traversata nel buio necessaria per superarlo sono invece al centro dell’ultimo romanzo di Michela Marzano, L’amore che mi resta (Einaudi): è il racconto di una perdita insostenibile, una madre che sopravvive al suicidio di una figlia, e di tutto ciò che ne consegue. Un confronto con la sofferenza attraverso la scrittura, che l’autrice ripercorre venerdì 21 luglio alle 17 al Centro Sant’Agostino con Alessandra Tedesco.

La macchina del tempo

Al Cortona Mix Festival non si viaggia solo nello spazio, ma anche nel tempo. Almeno quattro appuntamenti – sempre in ambito letterario – possono rientrare in un’ipotetica sezione dedicata al recupero del passato: tra finzione e memoria autobiografica, tra storie da inventare e la Storia da non dimenticare. Nel 2017 ricorre il venticinquesimo anniversario dalle stragi di Capaci e via d’Amelio. Una delle testimonianze più intense su quei tragici fatti di sangue, portata da una figura molto vicina ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per molti anni protagonista in prima linea nella lotta contro la mafia, è stata Storie di sangue, amici e fantasmi (Feltrinelli) di Pietro Grasso. Giovedì 20 luglio alle 19, il presidente del Senato è al Centro Sant’Agostino con Paola Saluzzi per presentare il libro e condividere con il pubblico cortonese una riflessione sugli ultimi decenni di storia del nostro paese. A un’altra Italia, quella che alla fine degli anni Cinquanta si preparava a spiccare il volo del boom economico, sociale e culturale, è dedicato Un battito d’ali (Mondadori Electa) di Sveva Casati Modignani, affettuoso ricordo del magico periodo in cui, ancora con il nome di battesimo Bice Cairati, la futura romanziera muoveva i suoi primi passi come giornalista di costume. L’autrice ne parla a Cortona con Ranieri Polese nel giorno inaugurale del Festival, mercoledì 19 luglio alle 17.30 al Centro Sant’Agostino.

Risalendo la corrente del tempo, si arriva a una cupa giornata d’estate del 1940. Siamo a luglio, l’Italia è da poco entrata in guerra contro Francia e Gran Bretagna e dall’isola inglese è salpata una nave grigia con a bordo centinaia di persone, di cui molte di origine italiana, destinate a un campo di prigionia in Canada. Silurata da un sottomarino tedesco, la Arandora Star affonda al largo delle coste irlandesi, trascinando con sé nell’abisso dell’Oceano la vita di oltre ottocento prigionieri. Tra questi, c’è anche l’obiettivo attorno a cui si concentra la ricerca dei due protagonisti di Nessuno può fermarmi (Feltrinelli), l’ultimo romanzo di Caterina Soffici: l’inseguimento di una verità sepolta dalle onde e dagli anni, che la scrittrice presenta in dialogo Wlodek Goldkorn al Cortona Mix Festival sabato 22 luglio alle 17.30 al Centro Sant’Agostino. È invece uno sguardo puramente e fieramente autobiografico, quello rivolto al passato da Luca Barbareschi in Cercando segnali d’amore nell’universo (Mondadori): rivelazioni e confessioni di una carriera lunga oltre quarant’anni, tra cinema e televisione, teatro e politica. L’autore – oggi direttore del Teatro Eliseo di Roma – presenta il volume a Cortona giovedì 20 luglio alle 18 al Centro Sant’Agostino con Maurizio Bono.

Paesaggi noir

Nel ventaglio dei possibili percorsi letterari del Cortona Mix Festival 2017, non può mancare un itinerario dedicato a uno dei generi più amati e venduti in Italia: il giallo. Sono tre gli appuntamenti dedicati all’esplorazione di quell’immenso universo narrativo in cui si intrecciano crimini e casi giudiziari, investigazione e thrilling. Venerdì 21 luglio alle 18 al Centro Sant’Agostino, Biagio Goldstein Bolocan presenta Il traduttore (Feltrinelli), la storia di un misterioso omicidio che prende spunto da una delle più avvincenti avventure editoriali del Novecento: la pubblicazione de Il dottor Živago di Boris Pasternak (che Feltrinelli presentò in anteprima mondiale nel 1957). A indagare, sulle pagine di carta, è chiamato il vicecommissario Ofelio Guerini, anomala figura di questurino/partigiano comunista; a parlarne, al Cortona Mix Festival, sono l’autore e Fausto Bertinotti.

Domenica 23 luglio è invece in programma uno stuzzicante doppio appuntamento al Centro Sant’Agostino con Diego De Silva e Marcello Fois. Alle 17 De Silva racconta con Roberta Scorranese le nuove avventure del suo personaggio più famoso, l’avvocato Vincenzo Malinconico, che in Divorziare con stile (Einaudi) se la deve vedere con un doppio caso: da un lato c’è un naso rotto da risarcire, dall’altro una causa di separazione per tradimento virtuale (tramite sms) che lo porta a incontrare una sensualissima femme fatale. A seguire, alle 18, Marcello Fois e Anna Cherubini conducono il pubblico fino alle estremità settentrionali del Paese, in un’area di sosta di Bolzano, dove inizia il racconto di Del dirsi addio (Einaudi): la scomparsa di un ragazzino di 11 anni, l’indagine del commissario Sergio Striggio, l’intreccio tra mistero e sentimenti, lavoro e vita personale. L’ennesima prova che la cartina del giallo italiano, nell’anima e sul territorio, non conosce confini.

L’origine etrusca, le caratteristiche tipiche del borgo medievale, le evidenti tracce di Rinascimento e Barocco: la città di Cortona rappresenta un museo a cielo aperto della storia d’Italia, delle sue ricchezze artistiche e delle sue tradizioni culturali. Un punto di partenza ideale per l’esplorazione del Belpaese che è condotta in alcuni appuntamenti del Cortona Mix Festival. Si parte mercoledì 19 luglio alle 18.30 al Centro Sant’Agostino con Un patrimonio italiano (Utet) di Giuliano Volpe, approfondita indagine sulla sconfinata ricchezza costituita dai musei, parchi e monumenti disseminati sul territorio nazionale, sui cui l’autore riflette in dialogo con Paolo Giulierini. In un’ottica quasi complementare, la sera, spazio al folklore popolare: sul palco di Piazza Signorelli, alle 21.30, Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana invitano il pubblico a danzare sulle note di tarantelle, tammuriate, pizziche, saltarelli e di tutte quelle musiche tradizionali che fanno da inesauribile serbatoio alla colonna sonora delle regioni d’Italia.

Se il viaggio è un’esperienza dell’anima, il turismo è indubbiamente anche un business: forse addirittura l’industria più importante del ventunesimo secolo. Lo ricordano Marco d’Eramo e Victoria de Grazia, moderati da Roberta Scorranese, sabato 22 luglio alle 19 al Centro Sant’Agostino, presentando Il selfie del mondo (Feltrinelli). Un incontro in cui si incontrano e completano molte delle traiettorie che abbiamo visto avvolgere il mappamondo del Festival: da quella spaziale (il movimento alla scoperta di nuovi orizzonti) e quella temporale (la storia del turismo, dai primi e pionieristici globetrotter all’età degli smartphone e dei selfie).

L’antica origine etrusca, le caratteristiche tipiche di un borgo medievale, le tracce di Rinascimento e di Barocco, la posizione privilegiata su una collina da cui si possono dominare e osservare valli, monti e laghi. Con i suoi mille volti, i suoi scorci regalati dalla natura e i suoi profili disegnati e ritoccati dall’uomo, Cortona è una città che sembra fatta apposta per essere fotografata. Ed è quindi naturale che un altro “viaggio” del Cortona Mix Festival – quello più vicino ai canoni dell’esplorazione turistica – finisca proprio da lei, domenica 23 luglio, con la presentazione del volume Cortona e il suo territorio (Edifir Edizioni) di Gianni Brunacci, in dialogo con Albano Ricci alle 10.30 nella loggia del Teatro Signorelli.

Nicola Piovani, musicista e Premio Oscar

Cinque spettacoli, cinque generi diversi, cinque serate ad alta qualità. Come è da tradizione del Cortona Mix Festival, anche nel 2017 la musica è la grande protagonista del programma sul palco di Piazza Signorelli. Se Ambrogio Sparagna apre il Festival mercoledì 19 luglio con il suo scatenato viaggio alla scoperta delle tradizioni popolari italiane, la sera di giovedì 20 luglio alle 21.30 l’ago della bussola punta decisamente oltreconfine, con il concerto dei Boomtown Rats. La storica band irlandese – fondata nel 1975 e protagonista della stagione del punk sul finire degli anni Settanta – si è gradualmente eclissata di fronte alla crescente popolarità mediatica del suo frontman Bob Geldof (ideatore dei concerti benefici Live Aid nel 1985 e Live 8 nel 2005), fino a sciogliersi nel 1986. Quattro anni fa, i membri originali hanno deciso di dar vita a una reunion e il concerto di Piazza Signorelli, unica data italiana del gruppo, promette faville: sia per la rinnovata energia messa in campo dal gruppo, sia per le possibili sorprese (Bob Geldof e compagni stanno registrando un nuovo album, il primo dal 1984).

Venerdì 21 luglio alle 21.30, Cortona riabbraccia un vecchio amico: Max Weinberg. Diventato “cittadino onorario” in occasione del Cortona Mix Festival 2013, il mitico batterista della E Street Band di Bruce Springsteen (nonché per quasi vent’anni leader della house band nel Late Night Show televisivo di Conan O’Brien) torna sul palco di Piazza Signorelli con un nuovo spettacolo esclusivo: una festa musicale dalle tinte jazz, in cui una carrellata di classici è proposta con l’accompagnamento della big band della Siena Jazz University e la partecipazione di due ospiti speciali, Marina Rei e Jill Hennessy. Fedele alla propria missione di mescolare sempre i linguaggi dello spettacolo, sabato 22 luglio alle 21.30 il Cortona Mix Festival cambia nuovamente registro nella serata Piovani dirige Piovani. Il compositore premio Oscar Nicola Piovani, vincitore dell’ambita statuetta dell’Academy Awards nel 1999 per la colonna sonora di La vita è bella, sale sul podio in piazza Signorelli e conduce l’Orchestra della Toscana in un’emozionante selezione di alcune tra le sue musiche più famose (in particolare, legate alle collaborazioni con Federico Fellini, Roberto Benigni e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani), dopo aver ripercorso la sua carriera nell’incontro in programma venerdì 21 alle 19 al Centro Sant’Agostino con Giorgio Battistelli, a partire dall’autobiografia La musica è pericolosa (Rizzoli).

Dopo il folk e il punk, il jazz e la musica classica (con vista sul grande schermo), la chiusura del Cortona Mix Festival 2017 è affidata all’unico genere che mancava: il pop-rock. In particolare, a quello raffinato e sperimentale dei Baustelle. Domenica 23 luglio alle 21.30 in piazza Signorelli la band guidata da Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini presenta al pubblico cortonese la versione estiva del tour che ha accompagnato l’uscita del nuovo album L’amore e la violenza: in scaletta, i tanti successi di una carriera ormai ventennale e le fresche sorprese di un album che i diretti interessati hanno definito “oscenamente pop”, ricco di omaggi alla hit parade degli anni Ottanta, tra sintetizzatori, Amanda Lear e Franco Battiato.

Baustelle

Marching Band. Il fine settimana del Festival è inoltre accompagnato anche da due marching band che animano il centro storico dalle 15.30: il Wanna Gonna Show sabato 22, con un mix di folklore greco, musica klezmer, tradizioni bulgare e portoghesi mescolate con gag, coreografie e balli, mentre domenica 23 è la volta degli ArchiMossi, che a suon di violini, coinvolgono il pubblico con la magica alchimia di ballate irlandesi, danze slave, colti recuperi rinascimentali e imprevedibili tuffi nella modernità.

Teatro. Ma il cartellone degli spettacoli del Cortona Mix Festival non si esaurisce con la musica. Nell’arco dei cinque giorni della manifestazione, il pubblico trova rappresentazioni teatrali (La morte balla sui tacchi a spillo con Silvana Fallisi, mercoledì 19 luglio alle 19.30 al Teatro Signorelli), rocamboleschi spettacoli di burattini per grandi e piccini (Acqua matta, giovedì 20 luglio e Le Guarattelle di Pulcinella, venerdì 21 luglio; entrambi alle 10.30 e alle 12 a Palazzo Ferretti) e coinvolgenti danze e iniziative poetiche itineranti, in viaggio per le strade del centro storico (il progetto Secret Pieces, a cura di Associazione Sosta Palmizi, in programma sabato 22 alle 11 in centro storico e alle 19 e 22.30 in Piazza Garibaldi e domenica 23 luglio alle 11 nel centro storico e alle 19 in Piazza Garibaldi, articolato nelle Libere azioni e nell’Itinerario poetico), sessioni di yoga (due appuntamenti con l’istruttore Gabriele Chi, mercoledì 19 luglio e venerdì 21 luglio alle 18.30 alla Fortezza del Girifalco, in cui il pubblico può fare una pausa tra un incontro e un reading, ascoltando e tonificando i muscoli del corpo e del pensiero). I ragazzi della compagnia del CAM Residenze Sanitarie “l’Allegra Brigata” sono invece protagonisti il 19 luglio alle 12 a Palazzo Casali dello spettacolo Storie varie ed eventuali… Chiude il Festival 23 luglio alle 23.30 After Mix DJs Party, una festa organizzata in collaborazione con l’Associazione On The Move alla Fortezza del Girifalco. In consolle si alternano Alessandro Mencacci DJ, Marco Mancini DJ, Edoardo Korto, Amplifunk, Easy to Remember: tra disco music, house classic e techno riveduta e corretta, una notte tutta da ballare e un arrivederci all’edizione del 2018.

 

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